Archivi Categorie: Helga Schneider

Nei prossimi giorni saremo in grado di pubblicare qui sul blog il file audio della trasmissione. Per ora ecco quanto riporta il sito del  programma Fahrenheit che ha ospitato mia madre… La recensione dé La baracca dei tristi piaceri, Libro del Giorno del noto appuntamento di Rai Radio3.



immagine evento

"Stava lì, l’aguzzina delle SS, capelli biondi e curati, il rossetto sulla bocca dura, l’uniforme impeccabile… Stava lì e pronunciò con sordida cattiveria: "Ho letto sulla tua scheda che eri la puttana di un ebreo. È meglio che ti rassegni: d’ora in poi farai la puttana per cani e porci". 
Così racconta l’anziana Frau Kiesel all’ambiziosa scrittrice Sveva, dando voce a un dramma lungamente taciuto: quello delle prigioniere dei lager nazisti selezionate per i bordelli costruiti all’interno stesso dei campi di concentramento, con l’ipocrita e falsa giustificazione di voler limitare l’omosessualità tra i deportati. Donne i cui corpi venivano esposti ai sadici abusi delle SS e dei prigionieri maschi – spesso veri e propri relitti umani che malgrado tutto preferivano rinunciare a un pezzo di pane per scambiarlo con pochi minuti di sesso. Donne che alla fine della guerra, schiacciate dall’umiliazione e dalla solitudine, invece di denunciare quella tragedia fecero di tutto per nasconderla e seppellirla dentro di sé. In questo capitolo della memoria storica personale e collettiva, Helga Schneider continua, con lucidità e compassione, ma anche con implacabile giudizio, a dare testimonianza di ciò che è accaduto perché non si ripeta mai più.


Blog su Helga Schneider

COMUNICAZIONE

Alcune news su Helga Schneider continueranno ad essere pubblicate su www.RenzoSamaritani.blogspot.com e NON qui su www.HelgaSchneider.wordpress.com


Cultura alla radio – Rairadio3

Fahrenheit

Nello spazio del ”Libro del Giorno”, lunedì 23 novembre alle 17.15, presenteremo le novità della narrativa:
 
Helga Schneider, La baracca dei tristi piaceri (Salani);Stefano Benni, Pane e tempesta (Feltrinelli); Giacomo Lopez, Non resterà la notte (Marsilio); Percival Everett,Deserto americano (Nutriment); Adam Mansbach, La fine degli ebrei (Minimum Fax).

PER ASCOLTARE CLICCA QUI

*******************

Venerdì 4 dicembre, alle ore 12.45, negli

Studi Televisivi della Dear, Helga Schneider sarà ospite di

Corrado Augias nel suo programma

“Le Storie Diario Italiano”


La baracca dei tristi piaceriBlogga questo oggetto

Commenti from ItalyI più recenti I meno recenti I più utili I più votati I meno votati 

    • E’ un bel pugno nello stomaco questo nuovo romanzo della Schneider che tratta due temi tutto sommato marginali rispetto ai soliti quando si parla di nazismo e di campi di concentramento: i bordelli all’interno dei campi di prigionia e il trattamento riservato agli omosessuali. E’ difficile rimanere … Continua

      Ti è stato d’aiuto? 

  •   Margherita Dolcevita detto il Nov 20, 2009 
  • 1 persone lo trovano di aiuto
    • Argomento terribile e sconvolgente…. ma il libro è scritto da cani !!!

      Ti è stato d’aiuto? 

  •   Genoanduck detto il Nov 13, 2009 
    •  I segreti del lager
    • Sembra i segreti dei lager non finiscano mai e la storia di Herta ne è la riprova. Una scelta difficile: qualche mese di prostituzione in cambio della libertà, che non arrivò mai. La storia di Herta è affidata a Sveva, scrittrice italiana: una donna racconta a un’altra donna la pena del sesso nel la …Continua

      Ti è stato d’aiuto? 

  •   La Silvi detto il Nov 13, 2009 
  • 2 persone lo trovano di aiuto
    •  Riflessioni sull’umanità!
    • Dopo aver letto metà libro, mi sono soffermata a pensare su cosa sia la giustizia.
      E questo libro indirettamente mi ha fatto capire che la giustizia è relativa, non è assoluta, perciò la giustizia non esiste.
      Questa più che un commento al libro è un commento alle sensazioni e alle riflessi … Continua

      Ti è stato d’aiuto? 

  •   Miciatoby7 detto il Nov 12, 2009 
  • 1 persone lo trovano di aiuto
    • Quella del Sonderbau, il bordello del lager, è un’atrocità nazista di cui non ero minimamente a conoscenza. Nè sapevo che misoginia e omofobia naziste si intersecassero proprio nel Sonderbau, banco di prova dell’(in)efficacia delle "cure" per l’omosessualità di Vaernet.

      Ti è stato d’aiuto? 

  •   Sgorbi Ritorti detto il Nov 8, 2009 
  • 3 persone lo trovano di aiuto
    • tema interessantissimo, ma scrittura "scolastica".

      Ti è stato d’aiuto? 

  •   ugoy detto il Oct 30, 2009 
  • 1 persone lo trovano di aiuto
    • Con “La baracca dei tristi piaceri” Helga Schneider affronta una delle pagine meno note, ma non per questo meno terribili, del nazismo: quella delle prigioniere dei lager selezionate per i bordelli costruiti all’interno degli stessi campi di concentramento, sulla base di un perverso disegno nazista … Continua

      Ti è stato d’aiuto? 

  •   SocialWriters detto il Oct 25, 2009 
    • Dopo "Il rogo di Berlino" e" Il piccolo Adolf non aveva le ciglia", Helga Schneider ci regala un altro capolavoro che testimonia come non ci sia mai fine all’orrore. Assolutamente da leggere!

      Ti è stato d’aiuto? 

  •   Mariapinto69 detto il Oct 18, 2009 
  • 1 persone lo trovano di aiuto
    •  Il velo squarciato
    • Una storia agghiacciante. Un velo squarciato, dice il sottotitolo pubblicitario sul Libraio ed è vero. Un velo su un orrore che sembra non avere una fine, il sesso come arma, come sfogo, come test. La disperazione pura e semplice, l’alcoolismo in un mondo che muore di fame. 
      Peccato per lo stil … Continua

      Ti è stato d’aiuto? 

  •   Ele (leonothebest) detto il Oct 14, 2009 
  • 3 persone lo trovano di aiuto
    • Mozzafiato nel senso che la crudità delle scene descritte e l’orrore della cattiveria inaudita della realtà dei lager a volte tolgono il respiro. Mi è capitato mentre leggevo di sentire il vuoto dentro provocato dall’incapacità di assimilare così tante crudeltà, il libro parla di una vicenda persona …Continua

      Ti è stato d’aiuto? 

  •   Littleshasa detto il Oct 12, 2009 
  • 6 persone lo trovano di aiuto
    • Per certe storie bisogna essere preparati, quanto meno immaginare che cosa si va a leggere o almeno sospettare sulla storia e i suoi risvolti . In queso caso non è possibile. La drammaticità del racconto, l’angoscia del chiedersi come sia stato possibile tutto questo, la visione di una dignità dell … Continua

      Ti è stato d’aiuto? 

  •   trimpi detto il Oct 8, 2009 
  • 2 persone lo trovano di aiuto
    • giudizio negativo, non è un documento non è un diario, non è un romanzo, non mi ha detto nulla che non sapessi, non mi ha "toccato", ed è pure una scrittura piatta e noiosa.
      Soprattutto sono rimasta spiacevolmente colpita dalla banalizzazione di un argomento così serio e doloroso, è stato il p … Continua

      Ti è stato d’aiuto? 

  •   Bradipin Poeta detto il Oct 7, 2009